
La recente GP2, serie asiatica, ha cominciato oggi con una doppia sessione di test al giorno sul circuito di Dubai. I due piloti della Qi-Meritus.Mahara, Luca Filippi e Hiroki Yoshimoto, hanno preso i loro primi contatti con la nuova monoposto nel primo giorno di prove in pista.
Sotto un sole caldo e secco, la squadra ha portato in pista la macchina con l'intenzione di regolare un buon passo, malgrado poco grip. Alla fine del pomeriggio Luca Filippi è stato il migliore del suo team finendo quarto in classifica, tempo 1m23.079. Il suo compagno di squadra, Hiroki Yoshimoto, ha lavorato con un programma diverso, regolando il miglior tempo in 1m26.128.
Lo scopo principale di questo primo giorno di test della squadra era quello di familiarizzare con la macchina e cercare di spingere per ottenere più chilometri possibili con la nuova vettura 2008. L'altro scopo era quello di continuare a lavorare per adattarsi al programma delle gomme Bridgestone, fornitore ufficiale della serie.
La Qi-Meritus.Mahara è stata soddisfatta nel suo primo giorno di lavoro, dove non ha riscontrato particolari problemi, con i due piloti che hanno completato 38 giri. Questo progresso è significativo soprattutto poiché le squadre hanno altri tre giorni di test prima di affrontare il primo Gran Premio della stagione.
"Da quando siamo entrati in Gp2 non vedo l'ora di affrontare il primo giro della prima gara della stagione", ha commentato il boss della squadra Peter Thompson. "È stata una prima giornata positiva di lavoro. I nostri ingegneri e i piloti hanno preso parecchia confidenza con la macchina, dato che non avevamo mai corso prima. La squadra ha lavorato bene insieme per prendere maggiore familiarità in una serie completamente nuova".
Hiroki Yoshimoto ha commentato: "ho vissuto una buona giornata. Avremmo potuto anche fare di più, ma abbiamo comunque già visto dei buoni progressi. Abbiamo lavorato principalmente sul setup, concentrandoci bene sulla sospensione, l'altezza dal suolo, il roll bar. La squadra sta già trovando il suo buon ritmo con la macchina. È un peccato non essere riuscito a completare il mio giro veloce perché una bandiera rossa ha interrotto la sessione".
Luca Filippi ha aggiunto: "sono molto soddisfatto. Ho creduto sul potenziale della macchina dall'inizio del progetto e così è. I miei tempi sono migliorati verso la fine della giornata, tutto sommato è stato un test molto incoraggiante. Il lavoro duro svolto da tutti si è rinsaldato oggi. Ora dobbiamo continuare a imparare sempre meglio l'auto".