
E` mancato il piazzamento in zona punti, ma per Trident Racing la seconda gara del weekend di Hockenheim è stata ricca di riscontri positivi. Dopo lo sfortunato esito della corsa di ieri, Mike e Ho Pin hanno dovuto prendere il via rispettivamente dalla ventiquattresima e tredicesima posizione, ma sin dai primi metri hanno impostato una gara tutta in rimonta.
I tempi sul giro hanno confermato la buona performance di entrambe le monoposto, e Ho Pin ha conquistato un`ottima settima piazza sotto la bandiera a scacchi, precedendo Mike di due posizioni. Un doppio piazzamento nella top-ten, al termine di una gara partita ad handicap, non può che essere di buon auspicio per la prossima tappa in calendario, in programma sul circuito di Budapest tra due settimane.
Alessandro Alunni Bravi, Managing Director: "La gara di oggi è la dimostrazione che il nostro problema principale è la performance dei piloti in qualifica, visto che in gara siamo sempre capaci di grandi rimonte e di far segnare ottimi tempi sul giro. Oggi Ho Pin ha disputato una delle corse più belle della stagione, arrivando ad un soffio dalla zona punti e girando costantemente sui tempi di avversari diretti come Parente, Villa e Conway. Mike è risalito caparbiamente dalla ventiquattresima posizione al via fino al nono posto finale, pur perdendo molto tempo nel sorpasso ai danni di Asmer. Peccato per la posizione ceduta nel finale a Buemi, che è costata a Mike l`ottavo posto".
Ho Pin Tung: "I primi giri dopo il via sono stati davvero buoni, poi le gomme sono un po` calate, ma la cosa era prevista. Sono molto contento della corsa disputata oggi, ed ho provato in tutti i modi a passare Parente rimanendo sempre nella sua scia con un margine mai superiore al secondo. Purtroppo non ho mai avuto una chance per tentare un attacco, ma il ritmo della corsa mi fa ben sperare in vista di Budapest, una pista dove lo scorso anno mi sono trovato molto bene".
Mike Conway: "Il primo giro di gara è stato davvero combattuto. Sia al via che nelle prime curve ho preso qualche rischio che ha pagato, e sono riuscito a conquistare molte posizioni facendo diversi sorpassi. Ho rischiato un contatto con Yamamoto, ma fortunatamente non è accaduto nulla. Nel finale di gara ho provato a contenere l`assalto di Buemi, ma non sono stato nelle condizioni di poter oppormi al suo attacco, e ho dovuto cedere una posizione. Sono contento del ritmo che ho avuto in gara, soprattutto nella seconda metà della corsa".